Dipartimento di Ingegneria

Il Corso di Studi mira a formare Ingegneri della Sicurezza con competenze avanzate, trasversali ed interdisciplinari per la prevenzione, protezione, pianificazione, gestione delle emergenze,  programmazione della manutenzione, salvaguardia, tutela e messa in sicurezza del territorio e del suo costruito, nei confronti del rischio prevalentemente da calamità naturali.

Tutto il territorio nazionale, e in particolare quello dell'Italia Centrale, è soggetto a elevatissimo rischio derivante da calamità naturali quali terremoti, alluvioni, frane. Il fenomeno - e le problematiche ad esso connesse - si è particolarmente intensificato nell'ultimo ventennio, suscitando l'attenzione delle politiche comunitarie sulla necessità di formare competenze tecniche-specialistiche per la prevenzione, la mitigazione e la tutela del territorio e dei suoi insediamenti. Al termine del percorso formativo, gli ingegneri laureati avranno acquisito una conoscenza di base multidisciplinare integrata da un forte contenuto tecnico-ingegneristico, che permetterà loro di pianificare, progettare, gestire sistemi e situazioni complesse tipiche della protezione civile, operando in collaborazione e in sinergia con professionalità di diversa provenienza e competenza.

Più specificamente, considerati i caratteri e i temi dell'Ingegneria della Sicurezza (classe di Laurea LM26-R), che si configura come una laurea magistrale "generalista" connotata da competenze trasversali ed interdisciplinari necessarie per affrontare e risolvere le diverse problematiche del rischio, il CdS in "Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito" del Dipartimento di Ingegneria di UniPG mira a formare ingegneri che:

  • posseggano una conoscenza approfondita degli aspetti di base ed applicativi dell'ingegneria della sicurezza per la protezione civile del territorio e del costruito, nei confronti primariamente del rischio dalle calamità naturali;
  • sappiano applicare tali conoscenze nel rispetto degli aspetti giuridici, normativi, economici ed etici;
  • sappiano individuare, affrontare e trovare soluzioni alle problematiche legate alla prevenzione e mitigazione del rischio e alla messa in sicurezza del territorio, degli insediamenti urbani e del costruito esistente;
  • siano in grado di prendere decisioni di carattere tecnico in situazioni di emergenza, caratterizzate da stress singolo e diffuso, e di sviluppare e rendere operative risposte progettuali a tali soluzioni, utilizzando al meglio le risorse disponibili;

I suddetti obiettivi sono raggiunti attraverso un percorso formativo in modalità "blended" (ovvero modalità mista, prevalentemente in presenza) articolato in attività didattiche erogate sia in modalità convenzionale (sincrona, in presenza) sia in modalità e-learning (a-sincrona, e-learning).

È attualmente attivo un Accordo di Doppio Titolo con la Technical University of Ostrava. L'accordo prevede l’attuazione di un programma integrato di studi finalizzato al conseguimento della doppia laurea e, in particolare, della laurea magistrale in "Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito" (Classe LM26) rilasciata dall'Università di Perugia e del Master Degree in Health-Safety Environment (HSE) Professional Link Tech.Univ.Ostrava. rilasciato dalla Technical University of Ostrava (Repubblica Ceca).

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Percorso di studio

Il percorso di studi prevede i seguenti insegnamenti, con la possibilità per lo studente di scegliere tra due gruppi opzionali al 2° anno di corso.

Primo Anno (2026-2027)
InsegnamentoCFUModuli
Risk Analysis and Safety of Construction Sites (in English) 9 2
Da conseguire 5 CFU, a scelta tra:    
     Sistemi Elettrici per le Emergenze 5 -
     Project Management for the Safety of Industrial Facilities (in English) 5 -
Rischio sismico e geotecnico 10 2
Diagnosi e Riabilitazione Strutturale per la Sicurezza 10 2
Rilievo del Territorio e del Costruito 6 -
Telecommunication Networks for Emergency Management (in English) 6 -
Gestione Tecnico-Economica e Legale dei Rischi 10 2

Secondo Anno (2027-2028)
InsegnamentoCFUModuli
Sicurezza e Sostenibilità degli Impianti Energetici 9 2
Opzione tra i seguenti percorsi curriculari  -  "Sicurezza del Territorio"  : da conseguire 23 CFU tra:    
     Protezione del Territorio dal Rischio Idraulico 9 2
     Rischio Idrogeologico 6 -
     Strategie di Progettazione in Emergenza 8 2
Opzione tra i seguenti percorsi curriculari  -  "Sicurezza del Costruito"  : da conseguire 23 CFU tra:    
     Vulnerabilità delle Strutture 10 2
     Recupero e Conservazione degli Edifici 4 -
     Monitoraggio per la Prevenzione del Rischio 9 2
Scelta Libera 12  
Lingua Inglese B2 (*) 3  
Tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali 6  
Prova Finale 11  

(*) La competenza linguistica (inglese) di livello B2 va conseguita presso il CLA (Centro Linguistico di Ateneo).

Accesso al Corso

Immatricolazioni

Le immatricolazioni al Corso con procedura ordinaria sono possibili fino alla fine di febbraio (febbraio 2027). Dopo tale data, e fino alla fine di aprile, è ancora possibile iscriversi con procedura tardiva. Per maggiori dettagli e per effettuare le immatricolazioni, rivolgersi alla segreteria studenti del Dipartimento di Ingegneria. Consultare anche la pagina di ateneo sulle immatricolazioni per ulteriori informazioni, anche in merito alle agevolazioni su tasse e contributi universitari. Le immatricolazioni si apriranno il 3 agosto 2026.

Requisiti di accesso

L'accesso al corso di laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza richiede il possesso di una laurea di primo livello o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. È richiesta la laurea di primo livello in una delle seguenti classi:

  • classe L-7 Ingegneria Civile e Ambientale;
  • classe L-9 Ingegneria Industriale;
  • per classi diverse da quelle sopra citate (L-7, L-9), è richiesto un congruo numero di CFU nei settori relativi alle attività di base e caratterizzanti delle classi L-7 e L-9, con particolare riferimento ai settori MAT*, FIS*, CHIM*, GEO*, ICAR*, ING IND*, ING-INF*.

Le modalità di verifica di questi requisiti curriculari e i settori scientifici disciplinari specifici in cui devono essere maturati i relativi crediti sono stabiliti nel Regolamento Didattico del CdS. L'accesso richiede inoltre il possesso di una adeguata preparazione personale, valutata fissando delle soglie definite in base al voto di laurea del primo livello, o alla votazione conseguita nei vari esami, o su una combinazione delle due. L'accesso al CdS dei possessori di laurea secondo l'ordinamento previgente il D.M.509/99, nelle discipline ingegneristiche, matematiche o fisiche, è valutato da parte del Consiglio di Corso di Studio che si avvale della Commissione Piani di Studio per la fase istruttoria. Analogamente, l'accesso al CdS dei possessori di titolo di studio straniero è valutato dalla stessa Commissione e CCS, sulla base dei seguenti criteri: possesso di un titolo di studio conseguito con un percorso di durata almeno triennale; verifica di adeguati requisiti curriculari; idonea preparazione personale. In casi particolari il CdS potrà prevedere, per coloro che soddisfano i requisiti di accesso, percorsi dipendenti dai requisiti curriculari soddisfatti e/o dal risultato della verifica della personale preparazione. Tali percorsi consentiranno comunque il conseguimento della Laurea Magistrale con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive. Per l'accesso è richiesta la conoscenza della lingua inglese con un livello pari almeno a B1.

Risorse per gli studenti

Regolamento didattico e piano di studio

Il Regolamento didattico è un documento ufficiale che definisce la normativa del corso di laurea. All'interno del Regolamento è anche riportata l'offerta formativa, ossia il piano di studio (Manifesto degli studi).  I documenti aggiornati all'offerta 2026/27 sono  nella sezione Percorso di Studio di questa pagina.

Lezioni ed esami

Di seguito vengono riportati i link ai calendari delle lezioni e degli esami.

Calendario delle lezioni - I semestre 
Calendario delle lezioni - II semestre
Calendario di esami e lauree - Dipartimento di Ingegneria

Tirocini

Il Corso di studi prevede che lo studente del secondo anno debba svolgere un tirocinio curriculare all'esterno dell'Università, per acquisire utili competenze in ambito lavorativo.

L’attività di tirocinio curriculare (6 CFU), è preferibilmente programmata al secondo anno di corso. L’attività di stage/tirocini è obbligatoria e può essere svolta - al di fuori dell’Università, in Italia e all’estero - presso imprese, enti pubblici o privati, società e studi di ingegneria, ordini professionali, società di servizi convenzionati con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Perugia. Per tutti i dettagli si rimanda all’Art. 6 del RD 26_27. 

Il Dipartimento di Ingegneria è convenzionato con oltre 160 aziende, presso le quali lo studente può svolgere un tirocinio. La lista comprende piccole, medie o grandi aziende, anche di livello internazionale e con sedi all'estero, enti pubblici, ordini professionali con i quali è stata stipulata apposita Convenzione di Tirocinio. 

Tutte le informazioni in merito al regolamento di tirocinio, alla modulistica da compilare, enti, aziende. studi professionali convenzionati sono disponibili ai link riportati di seguito.  

Tesi e calendari di laurea

Il corso di studio prevede una prova finale che consiste nella elaborazione e discussione di una tesi a carattere compilativo, analitico e di ricerca e/o progettuale, sviluppata in modo autonomo e in una logica multidisciplinare e innovativa. Tutte le informazioni relative alla tesi di laurea, alla domanda di laurea e ai calendari delle sessioni di laurea sono consultabili ai link di seguito riportati.

Mobilità internazionale

Lo studente ha la possibilità di svolgere parte del suo percorso formativo all'estero, anche ai fini del tirocinio o della tesi di laurea. La mobilità internazionale è principalmente supportata dal programma Erasmus+ dell'Unione Europea. Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link.

Il CdS ha un carattere internazionale in quanto gli Studenti possono accedere a un percorso per il rilascio del doppio titolo di laurea, in base a uno specifico Accordo con la Technical University of Ostrava, Repubblica Ceca. Tale Accordo, attualmente in vigore fino al 23.11.27, regolamenta l’attuazione di un programma integrato di studi finalizzato al conseguimento della doppia laurea, precisamente della laurea magistrale in “Ingegneria della Sicurezza per il Territorio e il Costruito” (Classe LM26) rilasciata dall'Università di Perugia e del “Master Degree in Health-Safety Environment (HSE) Professional” rilasciata dalla Technical University of Ostrava.

Percorsi e opportunità post-laurea

Dopo il conseguimento del titolo di laurea, lo studente può accedere a master universitari o a corsi di dottorato di ricerca. Può inoltre acquisire l'abilitazione alla libera professione di ingegnere attraverso un apposito esame di stato, oppure fruire dei servizi di job placement per il collocamento nel mondo del lavoro.

Altre informazioni e servizi

I link riportati qui sotto contengono informazioni sui vari servizi del Dipartimento di Ingegneria e dell'Ateneo, tra cui biblioteche, laboratori, sistema di prenotazione aule, servizi per disabilità e DSA, servizi A.Di.S.U., e servizi di trasporto.

Contatti

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